Unità di misura per le lampadine

Spesso parliamo di lampade, lampadari, plafoniere e piantane oltre che di faretti e applique ma alla base di tutto ci sono sempre le lampade e queste hanno delle caratteristiche specifiche, non sono tutte uguali. Iniziamo a capire le indicazioni che vengono riportate sulle confezioni o sulle lampadine stesse: è obbligatorio che siano indicati vari parametri e unità di misura, vediamo di far chiarezza.

lampada a risparmio energeticoPotenza e Luminosità
Per le lampadine la potenza elettrica si quantifica in Watt (W) e rappresenta l’energia consumata nell’unità di tempo.
L’unità di misura del flusso luminoso (luminosità) è invece il lumen (lm) e indica la quantità di luce emessa dalla lampadina nell’unità di tempo.
Al momento dell’acquisto è bene verificare i lumen che l’apparecchio produce, un dato che deve essere riportato sulla confezione.
Tra due lampadine con gli stessi Watt di potenza, ci farà risparmiare di più quella che produce più lumen.
Oggi, sui nuovi prodotti viene indicata proprio l’efficienza luminosa, il rapporto lm/W che ci indica la luce emessa in rapporto all’energia consumata.
Le lampadine più efficienti arrivano a produrre fino a 60 lumen per ogni Watt assorbito, contro quelle tradizionali che hanno una resa di 8-12 lumen per Watt.

Temperature e illuminamento
La temperatura di colore indica la tonalità della luce emanata dalla lampadina ed è espressa in gradi Kelvin (K). La condizione ideale è che risulti compresa fra i 2.000 e i 4.000 K.
Sulla confezione può essere indicato anche l’illuminamento. Espresso in lux (lx), identifica l’entità del flusso luminoso che colpisce un’unità di superficie (1 Lux corrisponde a 1 Lumen su un’area di 1 Metro quadrato).
Ma quali potrebbero essere i corretti valori di illuminamento da considerare al momento dell’acquisto?
Dipendono dalla zona delle casa dove inseriamo la lampade acquistate. Vediamo allora, in un breve riassunto, i livelli di illuminamento consigliati per una corretta progettazione dell’impianto di illuminazione degli ambienti domestici, zona per zona:

Zona di passaggio: 50-150 lux
Zona di lettura: 200-500 lux
Zona di scrittura: 300-750 lux
Zona pasti: 100-200 lux
Cucina: 200-500 lux
Bagno (illumin. generale): 50-150 lux
Bagno (zona specchio): 200-500 lux
Camere (illuminazione generale): 50-150 lux
Camere (zona armadi): 50-150 lux

Le sorgenti luminose consigliate dovranno avere temperature di colore compresa tra 2000 k e 4000 k e un indice di resa cromatica RA>90.

Sono valori di riferimento per aree di dimensioni standard, pensando non a soluzioni particolari.
Nel prossimo articolo saranno esposte le varie tipologie di lampadine.